08 aprile 2009

Senza parole

Chi mi conosce sa bene che io senza parole non rimango mai. Ma da lunedì mattina la mia parlantina si è affievolita. E' bastato entrare in macchina (come tutte le mattine) ed accendere la radio; terremoto... Abruzzo...morti... dispersi.... case crollate... un insieme di parole e senza vedere niente non riuscivo a rendermi bene conto di cosa fosse successo.
E poi una volta in ufficio ho guardato su internet e mi sono sentita gelare. Ho visto immagini, filmati, lette testimonianze e vari commenti. E le parole sono di colpo svanite, lasciando spazio solo ad un senso di impotenza disumano.
Non riesco nemmeno a immaginare quello che le povere persone colpite durante la notte possono provare in questo momento; nella testa mi rimbombano solo alcune parole dette da alcuni sopravvissuti e mi sento gelare. Ho sentito un uomo, che nel terremoto ha perso moglie e due figli, dire che era meglio se fosse morto anche lui, perchè tanto non gli era rimasto più niente; ho sentito un padre piangere dopo che hanno ritrovato il corpo del figlio abbracciato a quello della nonna; ho sentito la storia di una mamma che ha salvato la sua bimba facendole scudo con il proprio corpo; ho sentito la storia di due fidanzati che si sono abbracciati e solo lui è sopravvissuto; ho sentito tante cose che mai avrei voluto sentire e visto immagini che mai avrei creduto di vedere.
E ho iniziato a riflettere e pensare che la vita è stranissima, ci mette un secondo a toglierti la felicità, a spazzare via quello che magari uno è riuscito a costruire dopo anni e anni di sacrifici, a farti sentire impotente ed inutili. E, so che in molte non la penseranno come me, in questo momento la mia già leggera fede verso qualcuno che sta Lassù vacilla più che mai. Chi mai può volere tutto questo? Chi vuole vedere bambini piangere e vedere il terrore nei loro occhi? Chi vuole vedere stese di bare? Chi vuole tutta questa disperazione? Chi si merita tutto questo? L'uomo? CAZZATE!
Io, cristiana a modo mio, non voglio questo! Io non voglio vedere bambini, anziani, uomini e donne ridotti a dormire in auto gelide e fredde perchè la loro casa si è sbriciolata. Non risco a sopportare che il "mio" dio abbia voluto questo!
In più poi ci si mettono i giornalisti idioti, quelli come Bruno Vespa che, davanti a milioni di persone rimaste senza tetto, sta a pensare a chiedere denaro alla Fondazione Monte dei Paschi di Siena per ristrutturare una chiesa! Me lo dite cosa se ne fà una persona che ha perso una (o più) pesona cara sotto le macerie ed è rimasta senza casa di una chiesa?!?!?
Per una volta vaffnculo i beni culturali, che sì sono un patrimonio inestimabile della nostra bellissima nazione ma non di primaria necessità come una casa, e pensiamo prima a ridare un tetto a questi 70.000 sfollati e non farli abitari per decenni in squallide e indecenti baracche. Signor Bruno Vespa e Sig. Mussari (presidente della Fondazione MPS) voi ci abitereste?!?!?
EDIT:
la mia non è una critica verso la chiesa, assolutamente! solo che umanamente non capisco come si possa pensare, in una situazione disastrosa del genere, prima alla ristrutturazione delle chiese (o fontane, o palazzo comunale o sede della polizia) e poi a quella delle casi di tantissima povera gente!

7 commenti:

Mem ha detto...

Carlotta...siamo propria sulla stessa lunghezza d'onda: mi hai tolto le parole di bocca!!!!

Anonimo ha detto...

Perchè dai la colpa a Dio? E' il diavolo che ci fa del male, che ci mette contro Dio. Ma Dio ci dà la forza per andare avanti, per ricominciare!!! Non perdere la fede in Lui. E prega per tutti noi, perchè ci stia vicino anche in questi terribili momenti. Lucia.

www.ilfilomagico.splinder.com ha detto...

io da un po' di tempo la penso diversamente, magari dopo una cosa bruttissima che mi è accaduta.
Io credo che dilà ci sia qualcosa di bello e sereno.
Io spero e credo che chi muore vada lì e chi muore prima del suo tempo sia stato prescelto per stare bene prima degli altri.

angela ha detto...

Quando vediamo la disperazione, l'orrore tutti pensiamo che non è giusto!! Io credo e prego, a modo mio. La Chiesa ci ha allontanato!
Cosa fa per i poveri del mondo?? Perchè qualche sfollato non è stato accolto nelle innumerevoli stanze della Città del Vaticano!!!!!!!!! Gesù lo avrebbe fatto, non è sceso fra di noi in povertà? Il papa è vicino alle povera gente con la preghiera, ma intanto si è letto negli stessi giorni che programmava le vacanze estive in Val d'Aosta! Triste.
Per fortuna ci sono tanti preti che donano la propria vita per il prossimo e ci fanno sentire dei cristiani.
A presto carissima
Angela

Anonimo ha detto...

Non è il discorso di esser contro il Signore, Lucia, ma in questo dramma è necessario pensare alle persone!! E le persone hanno bisogno delle caseeeeeee e di mangiare....La chiesa c'è da per tutto basta pregare anche all'aperto tutt'insieme!!!!!!!!!!!
Sono d'accordo con Angela quando dice : perchè il Vaticano non ospita qualche superstite??????Non ho mai sentito che il PAPA dia qualche aiuto MATERIALE a delle persone!! capisco le preghiere ma c'è bisogno anche di altro in questo momento!!!!!!!Patry

Manuela ha detto...

Sono d'accordo con te su tutta la linea, invece di mandare il vescovo a celebrare non so cosa non potevano metter mano alla saccoccia ed aiutare a costruire almeno dei dormitori o fare cose concrete? eppure il 5/1000 lo vogliono .........
Complimenti per tutti i tuoi lavoretti
Manuela

Il pollaio di Pat ha detto...

io so che può sembrare brutto pensare alle chiese e ai capolavori dopo così grandi tragedie......ma credimi le chiese e i capolavori fanno bene all'anima e spesso leniscono in parte i terribili dolori che abbiamo dentro di noi.....in fondo se anche Gesu di fronte a Pietro che rampognava la Maddalena perchè aveva speso i soldi per l'unguento profumato con cui gli massaggiava i piedi, gli diceva di lasciarla fare .......forse un motivo ci può essere.......
in ogni caso penso che anche il poter pensare che magari la "propria" Chiesa ci sarà ancora e sarà bella come prima seppur ferita, può dare speranza a chi in questo momento non ha più nulla....
e per quanto riguarda la beneficienza in genere io non credo che la Chiesa non farà nulla..........non farà nulla di eclatante o di pubblicizzato ma sono certa che farà....
e in ultimo la beneficienza verso il prossimo dovrebbe essere come la Confessione : personale, privata, riservata e mai urlata.......troppo spesso chi straparla e pubblicizza i propri atti benefici si dimentica un attimo dopo sia delle persone da beneficare che del motivo per cui la sta facendo......
ovviamente pensieri del tutto personali!!
buona Pasqua
pat